SPA Manager, una nuova figura professionale.

Realizzare magnifici mosaici in bagni di vapore o creare la più confortevole atmosfera nella zona benessere sono degli esempi di ciò che deve essere pensato al meglio dal progettista. Ma il progettista che non ha mai lavorato in una SPA sa come renderla fruibile ai clienti con una certa logica? Il progettista è in grado di pensare al Centro con una sequenza di percorsi di trattamenti diversificati, di operatività, di tempi del cliente? E ancora la SPA (Salus per Aquam) deve essere pensata ed inserita in un circuito wellness (massaggi e trattamenti olistici) oltre che ad una zona beauty (estetica). Il progettista è in grado di sapere tutte le tempistiche per creare dei percorsi facilmente fruibili da parte del cliente?
Bientina_Vasca_12.jpgLa scelta degli arredamenti tecnici (lettini, scalda fanghi, piastre per le hot stones o scalda oli per l’ayurveda,..) la scelta dei trattamenti, dei massaggi, del personale, dei prodotti cosmetici, del tessile (accappatoi, asciugamani), la creazione di una brochure, di un listino, la scelta dei pacchetti, le offerte stagionali, i prezzi al pubblico devono essere orchestrati all'unisono per caratterizzare efficacemente l'offerta della SPA.
Ecco nascere, per dovere e per necessità, la figura di SPA Manager che a stretto contatto con il progettista e il commitente fornisce un punto di vista tecnico, funzionale ed organizzativo.
La figura di SPA Manager deve essere in grado di affiancare il progettista al momento dell’ideazione della SPA, ancor prima della realizzazione della stessa, facendo da trade union tra il committente e il progettista per individuare il concetto e la filosofia della stessa, in modo che il progettista si appoggi su un concetto ben definito e ben specifico. Creare una Natural SPA oppure una beauty SPA oppure una Concept SPA, oppure, oppure, oppure… non è la stessa cosa!
Raramente i progettisti sanno muoversi e sanno riconoscere i diversi trattamenti da offrire ai clienti e quindi hanno bisogno di una figura professionale che ben sia a conoscenza di ciò che si può e si vuole offrire.
In una Top SPA la privacy del cliente e il livello dei servizi offerti devono essere obbligatoriamente di qualita’ superiore: niente deve essere lasciato al caso. Tutto va pensato ancora prima di essere realizzato. Scegliere di usare un prodotto rispetto ad un altro cambia completamente la qualità del servizio... Selezionare il personale è una faccenda molto delicata che preclude l’orientamento del centro… Fare attenzione ad evitare gli sprechi e ridurre i costi offrendo però il massimo del servizio garantisce la buona riuscita del centro… Dare una destinazione ben specifica ad ogni singolo spazio garantisce l’ottimizzazione dei servizi… gestire bene il planning giornaliero è indice di guadagni e non di perdite… controllare costantemente gli andamenti di mercato ed essere sempre attenti alle novità e ai rinnovamenti permette una più facile fidelizzazione del cliente… capire subito che qualcosa non va ci permette di proteggere la nostra clientela…
La figura di SPA Manager deve essere considerata parte costantemente attiva della SPA e unisce teorie manageriali a metodiche pratiche.
Dall’idea alla progettazione, dallo start-up alla fidelizzazione dei clienti, dalla destagionalizzazione di specifici trattamenti alla creazione di percorsi sempre nuovi.. queste sono le competenze della figura di SPA Manager per il successo futuro. SPA Manager non è un’estetista con un po’ più di esperienza. SPA manager è una figura professionale che ha completato i suoi studi occupandosi di organizzazione aziendale, marketing, gestione delle risorse, analisi dei costi, amministrazione, logistica e tecniche del benessere. Attenzione: la SPA è un’azienda.. non è più da considerarsi il semplice laboratorio estetico con poche cabine e i trattamenti copiati o imparati da corsi generalizzati. Per un buon successo dell’azienda benessere bisogna essere unici e altamente individualizzati e questo viene dato scegliendo e facendosi seguire da SPA Manager di livello.
Impariamo a scegliere persone qualificate e competenti. poiché.. chi ben comincia è a metà dell’opera!

A.S.